materiali
Materie prime
Le materie prime rappresentano mediamente il 60% dell’impronta di carbonio. Pertanto, costituiscono una leva essenziale per ridurre anche l’impatto di una piccola realtà come la nostra.
Per contribuire a preservare la biodiversità, selezioniamo i nostri materiali con cura, scegliendo sempre la migliore opzione possibile, come fibre organiche o riciclate, o materiali certificati che garantiscono il benessere degli animali e la gestione sostenibile dei pascoli, sulla base di etichette con gli standard più elevati.
Second life
E quando l'opzione migliore non è possibile, ad esempio per mancanza di approvvigionamento, scegliamo l'alternativa migliore. Ad esempio, i tessuti SECOND LIFE, recupero di materiali considerati eccedenze produttive e scarti da imprese tessili per riproporli al mercato. In un periodo in cui il sistema moda affronta la difficile gestione delle sempre maggiori quantità di rimanenze di tessuto a fine stagione, ci focalizziamo sulla raccolta, cernita, controllo di tessuti per realizzare nuovi capi.
DENIM (Berto Industria Tessile)
Il denim è spesso miscelato con fibre sintetiche e trattato con tinture e finissaggi che ne riducono la biodegradabilità e aumentano l’impatto ambientale, anche per l’elevato consumo di acqua e sostanze chimiche.
Il nostro denim è 100% cotone, in gran parte cotone BCI (Better Cotton Initiative), che promuove coltivazioni più responsabili: uso più efficiente dell’acqua, tutela del suolo e degli habitat, riduzione di pratiche dannose e condizioni di lavoro dignitose.
Approfondimenti nel sito Berto Industria Tessile, nostro partner da oltre 5 anni, dopo l’ingresso nel progetto BERTO4YOUNGTALENTS.
Il nostro denim è 100% cotone, la maggiorparte del quale è cotone BCI (Better Cotton Initiative). BCI forma i suoi coltivatori di cotone a utilizzare l'acqua in modo più efficiente, a prendersi cura della salute del suolo e degli habitat naturali, a ridurre al minimo l'uso di pratiche dannose per la protezione delle colture e ad attuare pratiche di lavoro dignitose.
Potete vedere tutto alla pagina di sostenibilità di Berto Industria Tessile con i quali collaboriamo da più di 5 anni dopo essere entrate nel progetto BERTO4YOUNGTALENTS
cotone
Il cotone è una fibra naturale, ma spesso è una coltura ad alto consumo d’acqua e, negli ultimi decenni, è stata resa più “chimicamente intensiva” dall’uso di OGM, pesticidi e fertilizzanti sintetici.
Per questo utilizziamo cotone organico certificato GOTS: senza OGM né chimica agricola sintetica, con un impiego di circa l’88% in meno di acqua e il 62% in meno di energia rispetto al cotone convenzionale. Inoltre, l’agricoltura biologica migliora il suolo e la biodiversità, riduce l’inquinamento e le emissioni. In forma pura, il cotone resta una fibra biodegradabile.
Lino
Il lino è una fibra naturale coltivata dalla pianta del lino, un raccolto resistente e in rapida crescita che richiede metà della quantità di acqua e pesticidi necessari per produrre cotone o poliestere. La trasformazione del lino in filato è in gran parte meccanica, non richiede prodotti chimici. Come tessuto, il lino è naturalmente resistente alle tarme e assorbe l'umidità senza trattenere i batteri, qualità che prolungano il ciclo di vita degli indumenti in lino e mantengono il prodotto in uso.
Il nostro lino è prodotto in Italia e tinto con coloranti a basso impatto ambientale forniti dai maggiori leader di settore italiano ed è quindi 100%MadeinItaly.
VISCOSA
Il cotone è una fibra naturale, ma spesso è una coltura ad alto consumo d’acqua e, negli ultimi decenni, è stata resa più “chimicamente intensiva” dall’uso di OGM, pesticidi e fertilizzanti sintetici.
Per questo utilizziamo cotone organico certificato GOTS: senza OGM né chimica agricola sintetica, con un impiego di circa l’88% in meno di acqua e il 62% in meno di energia rispetto al cotone convenzionale. Inoltre, l’agricoltura biologica migliora il suolo e la biodiversità, riduce l’inquinamento e le emissioni. In forma pura, il cotone resta una fibra biodegradabile.
TESSUTI SECOND LIFE - ReLiveTex
Maeba International ha l’economia circolare nel proprio DNA. Da 15 anni recupera eccedenze e rimanenze tessili, selezionandole e rimettendole in circolo per creare nuovi capi: meno rifiuti e meno risorse consumate rispetto ai tessuti vergini.
Con il logo ReLiveTex, applicato a una gamma selezionata, Maeba certifica che quei tessuti sono stati sottratti a discarica o incenerimento e reintrodotti in nuovi utilizzi, con trasparenza e tracciabilità. Scegliere ReLiveTex significa dare alla collezione un contenuto concreto di sostenibilità.